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Spunti di riflessione |
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"Se si piantano pochi semi non ci si può aspettare che nascano tante piante.
E le piante vanno curate con amore e competenza"
L’organizzazione della Scuola, le sue nuove denominazioni, i nuovi contenuti e l’applicazione degli ultimi Programmi sono radicalmente cambiati. Poiché la scuola attuale si deve preoccupare di far acquisire gradualmente all’allievo gli strumenti che gli permettono di guardare “dentro” di sé e dentro i linguaggi delle diverse discipline, l’insegnante-operatore del C.S. CSI che entra nelle classi deve avere vaste e precise competenze e conoscenze, quali:
la valenza educativa della motricità, i suoi linguaggi e messaggi, approfonditi per qualità e quantità;
le metodiche di apprendimento e le loro forme di rinforzo;
i contenuti specifici e le caratteristiche delle diverse forme dell’attività motoria;
la costruzione di piste di lavoro significative, logiche, applicabili alle diverse età;
il modo di interagire con le altre discipline curricolari (in modo trasversale e interdisciplinare);
il saper motivare al movimento e allo sport per le diverse età;
il saper evitare gli abbandoni nel periodo dell’adolescenza.
L’Educatore deve conoscere le “persone” che deve educare, rispondere alle diverse esigenze, tenere alto il livello di attenzione e saper trasmettere entusiasmo, motivazioni e valori con serenità e sicurezza. Diventa indispensabile quindi orientare gli insegnanti in maniera precisa e specifica se si desidera collaborare con la scuola.
La qualificazione C.S.I. (attestata dal tesserino individuale), è riconosciuta ai diversi livelli e la scuola può accettarla in funzione:
della convenzione con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della ricerca (anche per la formazione del personale della scuola);
della convenzione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (per la promozione sociale);
del protocollo d'intesa con il Ministero dell'Interno (riconoscimento finalità assistenziali);